Carta di credito senza busta paga

Oggi si può ricorrere alla carta di credito anche senza una busta paga. Sono molte le banche che si prestano ad offrire questo servizio, quindi per averne una basta entrare nella filiale di fiducia e richiedere al personale in banca. Siccome è possibile ottenerne una senza tanti opuscoli cartacei, i vari istituti bancari hanno svariate offerte che cambiano da banca in banca. Quindi è utile- prima di affrontare qualsiasi spesa – capire di quanto credito abbiamo bisogno e come copriremo le spese.

La banca vi darà la carta anche se siete senza busta paga e vorrà sapere quali garanzie potete offrire in cambio. Spesso per garanzie si intende immobili, terreni o beni di valore uguale o superiore al credito prescelto.

Queste carte possono però anche essere prepagate. Per ottenere una carta prepagata non c’è bisogno di esibire nessuna busta paga e nemmeno specificare il reddito o aprire un conto corrente e funziona a ricarica. Quanto credito si carica, tanto si può spendere.

Altra tipologia che invece richiede una garanzia è la carta revolving. Questa carta viene ricaricata dall’istituto bancario con una somma concordata con il cliente e poi man mano che la si utilizza, la somma che si spende viene decurtata e il cliente restituisce il denaro speso frazionato in più rate mensili. È possibile restituire alla banca la somma spesa anche in una rata sola. Per questa tipologia è utile avere come garante una persona fisica, uno stipendio fisso o un reddito.

Siccome sono sempre di più la banche che offrono queste soluzioni ai loro clienti è anche consigliabile richiedere un preventivo in più banche. In quanto ognuna ha i propri parametri e soprattutto i tassi di interesse cambiano notevolmente da banca a banca. Poi ci sono anche delle offerte in corso che forse faranno al vostro caso. Anche chiedere informazioni in banca aiuta la banca a capire le vostre esigenze e magari ad offrirvi una soluzione personale. Senza alcun obbligo di sottoscrizione saranno tanti gli istituti bancari che vi vorranno venire incontro per la vostra richiesta.

Quando si sceglie di richiedere una del secondo tipo, ci si mette d’accordo in banca anche sulle modalità che useremo per l’estinzione del debito. Spesso funziona in questo modo: ci concorda sulla cifra da caricare sulla carta e poi quando si spende parte della somma, si deve ogni mese restituire una parte di questa somma spesa. Se ad esempio si carica 1500 euro, e si compra un frigo di 300 euro. Allora il credito disponibile scenderà a 1200 euro e questi 300 euro verranno frazionati in 50 euro al mese (è sono un esempio). Di questi 50 euro, una parte andrà a ricoprire il debito dei 300 euro e l’altra parte saranno gli interessi che la banca si tiene per sé, per le spese della carta di credito senza busta paga.

Quindi valutate bene per cosa vi servirebbe questa carta di credito e quale sarebbe quindi la soluzione migliore per voi. Il bello di questa carta di credito è il fatto che è possibile sfruttare tutta la somma anche in un’unica volta e che i soldini che metteremo su questa carta di credito possono essere maggiori di quelli che abbiamo sul conto corrente attualmente.